Perché sto alla larga dalla roba Apple
18 Dicembre 2009
Il mio blog ha la sindrome da ZioBudda
10 Dicembre 2009
Conflitti tra VirtualBox e KVM, bastardi…
7 Dicembre 2009
Se qualcuno di voi, come me, non ha niente di meglio da fare che provare a random nuove distro in emulazione, è probabile che sia incappato in un noioso bug riguardante la virtualizzazione a 64bit e Virtualbox.
Trovandovi davanti a questa schermata, e pensando che fino alla settimana scorsa funzionava tutto senza problemi, molto probabilmente vi verrà istintivo fare l’appello di tutti i santi per una buona mezz’ora e inveire contro la nuova Ubuntu, che, come è noto, è una gran bella margherita. Tuttavia questa volta il problema risiede altrove, e se siete abbastanza fortunati da avere recentemente installato KVM allora la risoluzione è istantanea.
Aprite il terminale e digitate:
$ sudo modprobe -r kvm_amd
Cosa è successo? Semplicemente KVM stava monopolizzando l’accesso a VT-x/AMD-V, indispensabile per virtualizzare sistemi a 64bit (almeno per quello che ne so io). Eseguendo questo comando abbiamo fermato il modulo marrano e possiamo ora usare in tutta tranquillità il nostro VirtualBox.
Attenzione: Questo modulo verrà ricaricato ad ogni avvio del PC, pertanto, se non avete intenzione di disinstallare KVM, per avviare VirtualBox dovrete ogni volta digitare quel comando.
PS: All’inizio scherzavo, s’intende, la virtualizzazione serve soprattutto a gente per lavoro.
—
Fonte: http://forums.virtualbox.org/viewtopic.php?f=7&t=25262
È una cosa insolita, ma può capitare. Ciò di cui abbiamo bisogno è:
- una connessione ad Internet, possibilmente non WiFi, a meno che non vogliate modificare i driver del vostro dispositivo per consentire connessioni simultanee o non abbiate due schede WiFi;
- un dispositivo WiFi (penna, scheda interna, quel che volete);
- una distro con una versione di NetworkManager recente, le ultime Fedora o Ubuntu 9.10 (sì, è comunque una merda, anche se questa cosa funziona) vanno benissimo.
Quando avete tutto, cominciamo a lavorare sul computer che permetterà la condivisione. Per prima cosa connettetevi ad internet, chiaramente indispensabile. :D
Ora fate click (tasto sinistro) sull’icona di NetworkManager e selezionate Crea nuova rete senza fili…
Inserite ora il nome della rete e se volete impostate anche la protezione con password.
Bene, finito. Giuro, finito. È così fottutamente semplice che non sembra vero. Va bene, vi faccio fare ancora una cosa, ma è solo un controllo per verificare che le impostazioni siano corrette.
Fate click col tasto destro sull’icona di NetworkManager e selezionate Modifica connessioni…
Ora cercate il nome della rete che avete appena creato, selezionatela e cliccate il pulsante Modifica sulla destra.
Ciò che fa la differenza è proprio quel vistoso Condiviso con altri computer. Questo vi suggerisce niente? Già, nel caso in cui la vostra connessione a Internet avvenga tramite WiFi, potete cambiare quel parametro nelle impostazioni della vostra connessione Ethernet e condividere il WiFi via Ethernet. Ma non solo. Ma mi pare ovvio. Ma scopritevele da soli le altre cose.
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Fonte: Il cazzeggio durante le ore di lezione.
Karmic, NetworkManager e PPPOE
2 Dicembre 2009
Da oggi comincia la nuovissima sezione Ubuntu 9.10 è una merda, la quale mira a raccogliere le soluzioni ai problemi che mi danno più noia sulla schifosissima ultima release di Ubuntu.
Essendo il primo articolo, concentriamoci sul primo problema che ho incontrato: la connessione ad internet. Ora, sorvolando sul fatto che ad usare PPPOE dal pc siamo in 4 gatti in tutto il mondo, fa comunque schifo sentire la mancanza della connettività. Fortunatamente esiste un rimedio, quello dei vecchi tempi di Ubuntu 8.04, quando NetworkManager ancora non supportava le connessioni DSL. Per prima cosa date un occhio a… no, per prima cosa diventate root, così ho meno da sudare io dopo:
$ sudo -s
Perfetto, ora potete dare un occhio, e magari fare un backup del vostro file interfaces, avviare pppoeconf e ripristinare il file interfaces normale, si fa prima a incollare il codice che a spiegarlo:
# cd /etc/network # cp interfaces interfaces.bak # pppoeconf # cp interfaces.bak interfaces
Seguite procedura ed istruzioni (se non sapete l’inglese imparatelo, che è ora) e sarete connessi ad internet. Ma non possiamo accontentarci di così poco, dobbiamo fare andare NetworkManager perché se è lì, cristo, vuol dire che è lì per funzionare!
Per fare ciò dobbiamo aggiungere il PPA della versione di sviluppo di NetworkManager. E come si fa? Nei “dettagli” dei nei must know di Ubuntu entrerò un’altra volta, ora prendete il comando così come è:
$ sudo add-apt-repository ppa:network-manager/trunk
Aggiornate l’elenco dei pacchetti, fate l’upgrade e riavviate. :P
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Bug: https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/network-manager/+bug/432205
PPA: https://edge.launchpad.net/~network-manager/+archive/trunk
Rutelli ventila la scissione:«Andrò con Casini»
26 Ottobre 2009
Buone nuove una volta ogni tanto.
Temi Google Chrome
24 Ottobre 2009
Stamattina mentre giravo a cazzo per le opzioni di Chrome (attualmente sempre uguale a Chromium) ho trovato due temi che mi hanno sinceramente lasciato un po’ come “E che cazzo ci fanno qui? O.o”
Seitokai no Ichizon – Take 2
14 Ottobre 2009
Va bene, non ho bisogno che mi si dica che uso GIMP da culo, lo so anche da solo :P







